Le Liste Semiserie: Instagram e la pubblicità "Lo stai facendo Male"



L'Influencer Marketing è uno degli argomenti hot del momento: provoca discussioni, litigate, risentimenti, invidie, lunghi accorati topic, analisi dettagliate e vademecum professionali... io ovviamente ho affrontato l'argomento alla mia solita maniera, con una Lista Semiseria che nasce dalle opinioni raccolte sulle mie Instagram stories... questo è quello che il Popolo dei Social ha decretato a maggioranza assoluta.
Nessuna polemica, solo la dura, cruda verità.
Pucciata nell'ironia.



Una delle cose che il pubblico odia di più è il cosidetto Effetto Supermercato: si passa dalle creme di bellezza, ai sandali tedeschi, ai formaggi, ai fiori senza alcuna soluzione di continuità... come se si stesse allegramente scorrazzando tra le corsie di un supermarket di notte riempiendo un carrello senza fondo.
A volte accettare proprio tutto tutto non è una scelta saggia.



Come è possibile che tutto sia "figo, top, amaaaaaaaazing"? Perchè ti pagano, ovvio e devi misurare le parole. Ma la gente non vuole solo cose fantastiche, vuole la sincerità. E' una sfida ma fa la differenza tra quelle brave e le improvvisate. Vale la pena tentare se si vuole diventare davvero credibili.



Hai sempre parlato di fitness ma ora ti improvvisi esperta di design nordico? Come direbbe il buon Luca Giurato



Uno tsunami di prodotti uguali inviati in massa a mille influencer... inutile girarci intorno, l'unico risultato che si ottiene è la NOIA




La malcelata invidia verso chi riceve un sacco di roba mentre la gente segna i giorni del Black Friday sul calendario... funziona così e bisogna tenerne conto. 


Lo storytelling va benissimo ma occhio all'equilibrio o dopo lunghe intime confessioni e storie strappalacrime infilare l'ennesimo te dimagrante diventa davvero dura. Ci vuole maestria.




Nulla di male nel fare promozioni però magari un minimo di impegno ad approfondire il prodotto che ti hanno inviato e un po' di originalità nel presentarlo non guasterebbe.



La misura è fondamentale: la gente scappa dalla televisione tradizionale per evitare la pubblicità e se la ritrova spammata in ogni angolo anche nei social: è ovvio che il dito tenda inevitabilmente a skippare avanti... devi catturare l'attenzione.



Essere sempre onesti e trasparenti: nascondere i tag #adv o #sponsored o addirittura far finta di dimenticarli può sembrare furbo all'inizio ma quando il trucco è svelato e la gente vede il doppio fondo della scatola magica la figura può diventare davvero barbina. Meglio essere sinceri fin dall'inizio con il proprio pubblico, ci si guadagna davvero.




Ora hai tutti i segreti per fare del buon marketing sui social... che la magia abbia inizio!



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